Incredible Bugs

Dal 26 luglio 2016 al 30 ottobre 2016 all’EXPO 2016 Antalya – Congress Center – Antalya – Turchia

Mostra sugli insetti del mondo, con una serie di accuratissimi modelli scientifici e didattici grandi fino a 3 metri.

Mostra realizzata da Naturaliter ed Ecofauna

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  • Esposizione disponibile a noleggio o con altre soluzioni,

  • Superficie espositiva: 300-600 mq.

  • Disponibilità attuale: primavera/estate 2017 e da primavera 2019 in poi

  • Per informazioni scrivere a: mail@naturaliter.com

Collocazioni precedenti:

  • EXPO 2016 Antalya – Congress Center – Antalya – Turchia

  • Museo di Storia Naturale del Mediterraneo – Via Roma, Livorno

Gli insetti, per le loro piccole dimensioni e per le pochissime cose che il grande pubblico conosce su di loro, sono spesso ignorati o più spesso temuti e uccisi. La fantascienza si è ispirata a loro per immaginare forme aliene terribili e minacciose. Zanzare, mosche, scarafaggi, cimici ecc. ci perseguitano ogni giorno e le loro misere vite ci disturbano per la loro pochezza e sporcizia. Eppure altri insetti ci meravigliano per la loro bellezza ed eleganza: le farfalle e alcuni coleotteri spettacolari affascinano da sempre gli umani per i loro colori e l’armonia delle forme. I collezionisti pagano fortune per loro. L’arte e la scienza nell’insetto si combinano perfettamente in un insieme che ci affascina per i colori e la fantasia delle forme ma che pure ci disturba per l’asprezza delle loro vite a volte così simili alle nostre. Già altre mostre sugli insetti in passato hanno tentato di svelarne i misteri, ma solo ora, per la prima volta in Europa, sarà possibile entrare senza paura nel loro mondo e vederli direttamente nel loro splendore senza l’impiego di microscopi: in esclusiva, una serie di accuratissimi modelli scientifici e didattici grandi fino a 3 metri, permetterà ai visitatori, grandi e piccini, di vedere con occhi nuovi il nostro piccolo piccolo mondo.

Alcune immagini dell’esposizione nei montaggi realizzati presso l’Expo di Antalya (Turchia) e presso il Museo del Mediterraneo di Livorno: